La F.Aporti punta con la realizzazione delle attività di progetto a trasferire e instaurare nei partecipanti le competenze di seguito elencate.
APPRENDERE DA UN CONTESTO LAVORATIVO STRANIERO: I partecipanti al progetto avranno appena concluso percorsi di formazione, scolastica o professionale. La realizzazione di un preciso profilo di questi permetterà la corretta e appropriata assegnazione da parte del partner di progetto ad un’azienda che possa integrare il patrimonio formativo del soggetto fornendo allo stesso un’esperienza professionale in linea con questo. Tale esperienza, realizzata in un contesto sociale, culturale e linguistico diverso da quello di appartenenza potenzierà le capacità di adattamento del giovane, le conoscenze in termini di metodologie e strumenti utilizzati in tali contesti, ne favorirà la pianificazione di progetti professionali futuri, creerà o potenzierà l’esperienza professionale.
Ciò permetterà al soggetto di ottenere risultati concreti quali la realizzazione di un’esperienza che, dal punto di vista personale ha apportato conoscenze, sicurezza, capacità di adattamento, superamento dei confini territoriali e sociali che, tra gli altri, risultano essere oggi fattori che non permettono di comprendere l’importanza reale e l’utilità del concetto “formazione” e creano quella che è oggi la situazione del Sud Italia (di cui alla lett. E); dal punto di vista pratico, invece, integrerà il curriculum e renderà il partecipante maggiormente “appetibile” nel mercato del lavoro.
Il soggetto accrescerà la propria capacità di riflettere e di usare strategie di apprendimento e di auto-correzione della condotta lavorativa, utilizzerà il compito e il ruolo assegnatogli adeguandosi a situazioni e problemi lavorativi di diversa natura grazie alla qualità delle informazioni che sarà in grado di raccogliere, alle relazioni che saprà instaurare, ai feed-back che riuscirà ad ottenere. In alcuni casi si avrà la possibilità di “Lavorare in gruppo” ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi, progettare soluzioni, produrre risultati collettivi, inserirsi in modo efficace in una rete comunicativa e riconoscere i principali fenomeni del contesto.
IMPARARE, POTENZIARE E UTILIZZARE LA LINGUA VEICOLARE: Il progetto prevede a monte dell’esperienza di mobilità, la possibilità di incrementare le proprie conoscenze linguistiche tramite corsi di formazione linguistica e moduli riguardanti la cultura del paese oggetto del tirocinio in particolare, e i restanti paesi dell’Unione Europea in generale, in modo da incentivare l’appartenenza ad una cittadinanza europea più radicata. La possibilità di vivere in contesti di vita reali, differenti per lingua e cultura, riuscirà a sviluppare nel discente la capacità di adattare i propri stili e le proprie strategie comunicative alle esigenze del contesto e degli interlocutori individuali e collettivi che vi si prospetteranno sia sul luogo di lavoro che nel tempo libero, sviluppando nuove capacità espressive, capaci di riconoscere specifiche modalità comunicative adottate dagli altri (tutors,colleghi, collaboratori,”nuovi amici”).
Da tale esperienza il soggetto acquisirà sicurezza nella comunicazione in contesti differenti dal quello di appartenenza, sarà in grado di dare e ricevere informazioni, utilizzare strumenti (comunicazione orale, scritta, telefonica, mediata dal computer, ecc.), codificare e decodificare i messaggi verbali e non verbali relativi alla lingua e cultura straniera, facendo proprio un lessico vario ed appropriato che amplierà gli orizzonti conoscitivi dei discenti , rendendoli più appetibili rispetto alla competitività del mondo del lavoro (MdL).
Il contesto occupazionale rilevato dai dati Istat di cui sopra evidenzia come i giovani siano la categoria che nel Sud Italia ha maggiori difficoltà a realizzarsi professionalmente. Indubbiamente lo strumento migliore per combattere la disoccupazione giovanile è quello della formazione. Uno concetto che contempli incentivazione al conseguimento di un titolo di studio, al proseguimento del proprio percorso formativo, alla realizzazione di esperienze formative professionali. Le competenze che EU TRAIN apporterà ad ogni partecipante mirano quindi alla risoluzione di problematiche occupazionali reali dello stesso, proprie di un contesto territoriale sopra delineato al quale esso appartiene.