La scelta dei potenziali beneficiari del presente progetto si basa su una need analysis territoriale che ha evidenziato come le persone appartenenti al mondo della formazione e provenienti da contesti svantaggiati siano coloro che necessitano di attenzione maggiore da parte degli enti pubblici e del privato sociale. Abbiamo deciso quindi,ancora una volta, di aiutare questi cittadini che,seppur già parte integrante di percorsi indirizzati ad un pieno inserimento sociale e culturale, necessitano di interventi professionalizzanti nella consapevolezza che, attraverso l’apprendimento e la partecipazione ad esperienze nuove e positive, possano modificare e migliorare il proprio status formativo e di vita. Il progetto coinvolge, pertanto, 2 gruppi di beneficiari per un totale complessivo di 120 persone al cui interno particolare attenzione sarà rivolta ai soggetti con disabilità. I gruppi di beneficiari individuati sono:

  1. Giovani neodiplomati, con priorità per soggetti che versano in condizioni di svantaggio (di cui tipi di svantaggio alla lett. E);
  2. Giovani, che abbiano assolto l’obbligo scolastico, con qualifiche professionali appena conseguite e poco spendibili sul mercato del lavoro e/o inseriti in percorsi di formazione professionale.

Il progetto prevede la redazione di due bandi pubblici (relativi alle due categorie individuate) e la relativa promozione al fine di informare tutti i cittadini della possibilità di effettuare un tirocinio all’estero e di tutte le attività previste dal presente progetto. La suddetta promozione sarà caratterizzata dalla comunicazione dei mass media locali e diffusione in internet ed avverrà grazie alla realizzazione di un sito web, correlato ai maggiori siti web nazionali ed internazionali in riferimento a esperienze all’estero (scambieuropei; europafacileetc,)nel quale verranno offerte tutte le informazioni relative al progetto e dal quale qualsiasi cittadino potrà, tramite una domanda di partecipazione, proporre la propria candidatura e prender parte alle procedure di selezione.
Il processo di selezione sarà presieduto da un Comitato Tecnico e inizierà con l’ analisi del lavoro, cioè analisi di quello che il candidato andrà a svolgere, il contesto e gli obiettivi da raggiungere. L’area dei requisiti oggettivi è rappresentata sicuramente da conoscenze tecniche e teoriche, abilità particolari e capacità operative, ma anche da tutto ciò che può essere riferito ai parametri di base come titolo di studio, residenza, età, grado di conoscenza della lingua veicolare etc. La valutazione tecnica del candidato è tesa a riscontrare conoscenze, apprendimento e saper fare e chiama in causa dati di fatto, conoscenze verificabili, esperienze aziendali ed extra-aziendali (stage, tirocini,etc.) vissute dal candidato e valutabili sulla base dei contenuti.
Il processo di selezione sarà scandito da varie fasi:

  • reclutamento (raccolta di un numero di candidature di soggetti selezionabili già tendenzialmente rispondenti ai requisiti di base;
  • screening ed analisi delle candidature con il metodo di “selezione sulla carta”, ad ogni dato oggettivo (titolo di studio,formazione,disabilità,etc)sarà assegnato un punteggio in modo da assicurare criteri oggettivi e misurabili. Due saranno le schede valutative utilizzate per selezionare i due gruppi di soggetti partecipanti. Entrambe contempleranno due sezioni, la prima con dati oggettivi (es. formazioni,conoscenza della lingua veicolare,esperienze lavorative,area di provenienza, situazioni di svantaggio, ecc.), ad ognuno di essi il relativo punteggio con priorità alle situazioni di svantaggio; la seconda sul colloquio (es. capacità di comunicaz., motivazione, ecc.) con relativo peso e punteggio per voce. Entrambi i moduli contempleranno come prioritarie, dunque con maggior punteggio, le situazioni di svantaggio.
  • interview (al candidato sarà sottoposto un questionario informativo ed un test attitudinale e di conoscenza del livello della lingua veicolare per conoscere il bisogno formativo, la motivazione e accertare le conoscenze tecniche e linguistiche in modo da stilare un profilo del soggetto ben definito).

Con il colloquio frontale il selezionatore riuscirà a costruirsi un immagine sempre più chiara del candidato sia da un punto di vista personale che formativo per consentire, in seguito, la ricerca di un’azienda ospitante coerente con le caratteristiche personali,la formazione,le esperienze professionali e l’orientamento al lavoro.
La griglia analitica utilizzata sarà un utile riscontro per la valutazione del candidato, per assicurare concordanza tra profilo descritto e profilo analitico e per limitare la possibilità di errore. Le varie fasi di selezione culmineranno con la redazione di una graduatoria ed una relativa alle riserve che sarà pubblicata sul sito di progetto. Il candidato, attraverso l’inserimento di un codice personale, potrà avere accesso e visualizzare la posizione nella graduatoria (idoneo, idoneo ma non vincente, non idoneo).